La Sinistra ed il suo leader

Di Michele Sergi

Il dibattito in questi giorni si fa serrato circa l’unità a sinistra. Più che in questi giorni, diciamo in questi mesi. Ciò che però non quadra è come ci si concentri su tatticismi, posizionamenti, leaderismi, scissioni, liti e mugugni. Tutto questo è sconfortante. È sconfortante perché in ogni società mondiale ci sono persone più credibili e persone meno credibili. Inoltre la credibilità è un fattore puramente soggettivo, basta pensare che ci sono persone che ritengono credibile la Meloni, Salvini, Berlusconi e quant’altro. Per questo motivo non si deve fare una ricerca di leader all’interno della coalizione negli ambiti delle piccole segreterie di partito. È chiaro che ognuno spingerà per un leader “suo”. Di gravità maggiore sarebbe dire:”O lui o noi ci tiriamo fuori”.
Permettetemi di dire anche, che le primarie, da alcuni invocate come via democratica per scegliere un leader, non mi convincono. Sono ipercompetitive, stressanti per chi le deve organizzare ed estremamente divisive. L’unica soluzione a mio avviso, è tirarsi fuori da questa discussione, che non appassiona nessuno, a parte forse i fan del tatticismo spicciolo e del politicismo di bassa lega.
Il variegato mondo a sinistra dovrebbe iniziare ad interrogarsi principalmente su cosa dovrà portare avanti questo fantomatico leader. Iniziamo a parlare di contenuti che una sinistra vera debba portare avanti. Sul LAVORO, abolire il Jobs Act in toto, buttarlo nel cestino. Ha creato disagi e dumping sociale come pochi altri strumenti avevano fatto finora. Evitare che ci siano persone che lavorano 50 ore a settimana, 10 ore al giorno, sembra una banalità, ma ad oggi sono sempre di più.
Sulle PENSIONI, abbassarne l’età e togliere la Riforma Fornero. Perché non è possibile che siccome la mia aspettativa di vita è sopra gli 80 anni allora io sia considerato idoneo al lavoro anche a 70. È paradossale. Se con il progresso della scienza e della medicina l’aspettativa si alzerà a 90? Avremo ragazzetti di 80 anni ancora nelle fabbriche? Non lo ritengo auspicabile, né giusto. In questi casi spesso non importa quanti anni si vive, ma come si vive ed una persona, oltre una certa età dovrebbe iniziare a potersi godere i frutti del proprio lavoro e della propria vita, i figli, i nipoti e fare ciò che più gli piace fare. Non svegliarsi tutte le mattine per andare a lavoro. È atroce pensarlo e disumano attuarlo.
Sui TRASPORTI, aumentare gli investimenti sulle infrastrutture pubbliche, come strade e ferrovie, soprattutto al sud dove sono rimaste estremamente carenti e obsolete. Investire nel trasporto su ferro, meno inquinante, sia lato merci che lato passeggeri, disincentivando il trasporto su gomma.
Sulla SANITA’, invertire la rotta. Stiamo andando sempre di più verso una sanità privata. Non è concepibile, in una società equa, che una persona a basso reddito, sia costretta a pagare ticket per i trattamenti sanitari. Inoltre, ad oggi, ci si sta dirigendo sempre di più verso un modello sanitario dove andare dal privato è più conveniente che dal pubblico. Ritengo che sia uno dei nodi principali da sciogliere.
Sulla SCUOLA, tornare ad investire su di essa. La scuola, dal nido alle università, necessita di fondi per funzionare. Non può farne a meno. Investire sulla ricerca significa investire nel progresso del Paese. La competitività dipende fortemente dal progresso scientifico. Se si vuole essere competitivi senza effettuare dumping salariale, allora si deve finanziare fortemente la ricerca.
Questi sono solo alcuni spunti, sulla quale impostare, secondo me, una bozza di programma. I temi da affrontare sono molti altri, ed alcuni estremamente complessi, ma se si iniziasse a discutere di questo, anziché di tatticismo, forse la sinistra riuscirebbe a riconquistare la credibilità che le serve.

28-9-2017

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...