Per la Rivoluzione culturale e democratica

Di Alan Arrigoni

La prima Assemblea nazionale di PrimaVera Progressista era una scommessa. Non era per nulla semplice o scontato riuscire a portare a Bologna, per una rete nata da pochissimo, ragazzi e ragazze da più parti d’Italia. Possiamo dirlo a voce alta: la scommessa è stata vinta, largamente vinta, e dobbiamo considerarlo un successo, siamo sulla strada giusta. I temi toccati sono stati molteplici, dal lavoro alla questione giovanile, dal Sud alla scuola, e gli interventi, che potete trovare sulla pagina Facebook di PrimaVera, profondamente interessanti e di spessore. Vorrei, perciò, ringraziare tutti coloro che Sabato hanno preso parte all’Assemblea, coloro che sono intervenuti e hanno dato il loro contributo; un ringraziamento particolare va a quei/elle ragazzi/e che hanno percorso fino a 300 km per parteciparvi.
Abbiamo spiegato chiaramente l’intento della neonata Rete sociale di PrimaVera Progressista, ovvero riunire, già ad ora centinaia, i giovani sotto i 30 anni che vogliono fare insieme, uniti, un cammino di Sinistra che non abbia mire meramente elettoralistiche, continuando, dunque, il lavoro iniziato a Giugno scorso. Non intendiamo coinvolgere solo i ragazzi, che ritengono necessario compattare le forze e fare fronte comune sui contenuti, dei gruppi giovanili della Sinistra, ad esempio gli iscritti ai GC o alla FGCI, oppure con in tasca la tessera di Sinistra Italiana, Possibile, Articolo Uno, Verdi o Azione Civile, infatti ci rivolgiamo anche a tutti coloro che sono attivi nel sociale, sono membri di movimenti studenteschi, come la Rete degli Studenti Medi, comitati civici, formazioni territoriali, ai ragazzi dell’Arci, di Libera, Emergency, di Libertà e Giustizia. Sarà fondamentale l’aiuto, inoltre, di chi è impegnato nel volontariato, all’interno dei sindacati e di tutti i giovani che hanno a cuore il bene comune.
Nel ’68 gli studenti, assieme agli operai e ai più deboli, intrapresero un percorso “autogestito” condiviso e furono in grado di ribaltare le logiche politiche di ogni partito tradizionale europeo del periodo, ottenendo fondamentali coinquiste sociali. Vittoria Gheno, Ginevra Calamai, Michele Sergi, Tommaso Passarelli, Pietro Domenico Scalzo, Davide Sgrò, Carmine Gerardo Parisi, Davide Riva, insieme ad altri migliaia di ragazzi, cambieranno le carte in tavola oggi! PrimaVera Progressista è e sarà la casa comune (autonoma e senza struttura verticista) di tutti i giovani che credono in una società più equa e democratica, in cui non vengano abbandonate intere fette di cittadinanza, e che vogliono fare della sana politica. Da rete ci struttureremo presto sui territori, incaricando responsabili locali, e faremo da scuola di pensiero politico, organizzeremo dibattiti e momenti di confronto targati PrimaVera Progressista a partire dal mese prossimo; produrremo materiale e documenti, cercheremo di influire fin da subito sui livelli locali. Vogliamo partire dal basso e far scattare la scintilla per una grande ripresa di partecipazione. Non vogliamo voti o poltrone, vogliamo, invece, una Rivoluzione democratica e culturale, obiettivo inafferrabile per chi è ormai soggiogato dalle logiche univocamente elettoralistiche. Dobbiamo agire e in fretta, unire è l’imperativo, aprire le porte ad una primavera progressista è l’obiettivo.
Siamo pronti e faremo il possibile, ed oltre, per centrare l’obiettivo!

(Dalla pagina Facebook di PrimaVera Progressista- Giovani a Sinistra)

19-9-2017

SABATO INIZIA LA NOSTRA PRIMAVERA

Di Alan Arrigoni

Mancano pochi giorni alla prima Assemblea nazionale di PrimaVera Progressista- Giovani a Sinistra, che si terrà al Centro Culturale Katia Bertasi di Bologna, collocato ad un solo chilometro dalla Stazione. PrimaVera Progressista è una Rete nazionale, autonoma e nata dal basso, che unisce sui valori della solidarietà e della giustizia sociale centinaia di ragazzi e ragazze, sotto i trent’anni, sparsi per lo stivale, oltre a varie associazioni giovanili territoriali. L’incontro di Sabato sarà un’ottima occasione di confronto sulla questione giovanile, sui temi del lavoro, della scuola, della trasparenza e della costruzione di una nuova Sinistra unita e alternativa, che sappia progettare aldilà della scadenza elettorale. Sarà anche l’appuntamento cruciale per iniziare a lavorare assieme, a partire dai territori, per ridare voce ad una generazione, la nostra, privata del proprio futuro (e presente). Porteremo alla ribalta eccellenti esperienze locali esistenti, di civismo, impegno politico e volontariato, faremo da trait d’union fra queste e ci impegneremo per avviarne di nuove, coinvolgendo migliaia di giovani, attivi, o non ancora, nel sociale. Da sottolineare che non abbiamo alcun tipo d’interesse personale nel poratre avanti tale progetto: unica, grande, ambizione riconquistare ed ampliare diritti e tutele, lottando con convinzione dalla parte del più debole. La differenza la possiamo fare fin da subito, anzi, la dobbiamo fare ora, prima di essere irreversibilmente travolti dalle macerie che ci sta lasciando in eredità una classe dirigente irresponsabile.
L’incontro sarà aperto a tutti, giovani e meno giovani, e dopo gli interventi dei/delle ragazzi/e in scaletta, microfono libero per domande o esortazioni.
Non mancate, Sabato inizia la nostra PRIMAVERA!

11-9-2017

1ª Assemblea nazionale di PrimaVera Progressista

IMG_2800.JPG“Idee, proposte e nuove energie per una società più equa e democratica”
Sabato 16 Settembre dalle ore 17.00 al Centro Culturale Katia Bertasi di Bologna si terrà la prima Assemblea nazionale di PrimaVera Progressista, la rete, nata dal basso e autonoma, che unisce i giovani under 30 della Sinistra.
Siete tutti invitati a partecipare, giovani e meno giovani, per conoscere nei dettagli il nostro progetto e il futuro della nostra piattaforma.

PrimaVera Progressista si pone come obiettivi principali quelli di dare voce ad una generazione esclusa, figlia dei voucher, destinata all’instabilità, costretta a pagare per gravi errori commessi da una classe dirigente spesso irresponsabile, e di valorizzarne le proposte, fondate sulla solidarietà e la giustizia sociale.

Un nuovo Sessantotto è possibile? Non solo, è necessario
Vi aspettiamo numerosi!